mercoledì 12 giugno 2019

19 Giugno - "Meditazione per il risveglio del nome divino che è in noi" con PAOLO FIORENZATO ed ELISA SPEROTTO


Ti invitiamo alla "Meditazione per il risveglio del nome divino che è in noi" di mercoledì 19 Giugno alle 20.45, che per questi mesi estivi ritorna nello spazio sacro del chiostro del Convento di Santa Maria del Cengio di Isola Vicentina

In questo luogo simbolo di interiorità, dove umanità e spiritualità si incontrano, Paolo ed Elisa ci guideranno in un momento di ascolto e di preghiera, un percorso fatto di suoni, canti e mantra che aiuta a riscoprire e rafforzare dentro di noi la consapevolezza che il Divino ci abita. Campane tibetane e di cristallo, tamburo sciamanico, percussioni, chitarra, canti e voci, lingue antiche e lontane portano ad una dimensione di rilassamento e armonizzazione con il suono dell'Universo. Un universo in cui tutto è vibrazione. 

Paolo Fiorenzato ha iniziato il suo viaggio nei suoni di purificazione con il monaco Thonla Sonan facendo l’esperienza viva nelle radici di questa cultura Tibetana/Nepalese. Ha continuato poi la formazione completa con Albert Rabenstein del centro di terapia del suono e studi armonici di Buenos Aires in Argentina, dove oltre a provare la potenza dell’evoluzione di questi strumenti antichi, ha studiato cos'è il suono e come noi ci relazioniamo. Da molto tempo fa esperienza e sperimentazione personale conducendo momenti di meditazione di gruppo e sedute individuali. 

Elisa Sperotto adora cantare, passione che la accompagna fin dall'infanzia. Durante il suo percorso di studi scopre l'importanza di un approccio alla voce incentrato sul corpo e sulla fisicità. Attualmente sta frequentando il percorso professionale di canto presso la Dalì School of Arts di Vicenza. E' stata voce solista di varie formazioni musicali. Allo studio del canto affianca quello del pianoforte e della chitarra. Propone corsi di strechting energetico e di rilassamento attraverso il canto e il movimento corporeo. 

Conferma la tua presenza scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo responsabile.
Porta con te tappetino per sdraiarti. 
Per ulteriori informazioni o indicazioni puoi contattare il numero 371 3496260 intestato all'associazione "L'Isola che c'è".

martedì 11 giugno 2019

17 Giugno - Camminata meditativa: "l'entusiasmo"


“Portami il girasole ch’io lo trapianti / nel mio terreno bruciato dal salino”

Inizia così una poesia di Montale e quel girasole, simbolo di solarità e vivacità, con il suo volgere il capo verso il sole dall'alba al tramonto, rappresenta bene l’entusiasmo.

E il terreno bruciato dal sale raffigura la nostra anima in certi momenti della vita?

Possiamo contagiarci donandoci girasoli di entusiasmo per vivere appieno quest’emozione?

Se vuoi raccontarci del tuo rapporto con l’entusiasmo, condividere un pezzo di te, ti aspettiamo alla camminata meditativa. 

Ci incontreremo al Convento di Santa Maria del Cengio lunedì 17 giugno alle 20.45. Partiremo dal chiostro per salire all’eremo lungo un percorso non impegnativo, fatto di silenzio, buio e dei doni di chi vorrà esserci.

Ricorda di indossare un abbigliamento comodo e scarpe adatte.

La camminata si farà anche in caso di maltempo tra il chiostro e la chiesa.

lunedì 10 giugno 2019

02-05 Agosto: Pellegrinaggio tratto da Rieti a Acquaviva sul Nerola


Dopo l'arrivo al santuario di Poggio Bustone e la conclusione del pellegrinaggio "Di qui passo' Francesco" continua la nostra esperienza come pellegrini e il prossimo passo e' quello di raggiungere Roma e la tomba dell'apostolo Pietro. 
Stiamo pertanto organizzando il pellegrinaggio che nei giorni di inizio agosto ci porterà da Rieti ad Acquaviva sul Nerola. 

Questo è il programma di massima: 

Venerdì 02 Agosto: viaggio in autobus da Vicenza a Rieti; partenza indicativa ore 13:00 

Sabato 03 Agosto: Cammino da Rieti a Poggio San Lorenzo; circa 22 km in terreno collinare 

Domenica 04 Agosto: Cammino da Poggio San Lorenzo all' Abbazia di Farfa; circa 28 km in terreno collinare 

Lunedì 05 Agosto: Cammino da Farfa fino ad Acquaviva sul Nerola; circa 10 km in terreno collinare. Rientro in autobus 

Orario previsto di rientro a Vicenza indicativamente per le ore 20:00 

Il percorso presenta alcune difficoltà in particolar modo nel primo giorno per il dislivello (+700) e nel secondo giorno per la lunghezza. 
Si raccomanda quindi di essere in buona forma fisica e allenati adeguatamente.

Il pernottamento sara' in Hotel (Rieti) B&B (Poggio S.Lorenzo) e in Foresteria (Farfa) 
Durante tutti i giorni usufruiremo del trasporto bagagli con autobus potremo quindi camminare con uno zaino leggero. 

Vi chiediamo di dare conferma entro il 20 giugno, scrivendo a Davide davide.bergozza@gmail.com che segue la parte organizzativa e che risponderà a chi avesse bisogno di informazioni o richieste. 
Per partecipare è necessario essere soci AICS con l'associazione "L'isola che c'è", il costo della tessera è di 15 €. annui. 
Per ulteriori informazioni potete contattare il seguente numero 3713496260, intestato all'associazione

venerdì 7 giugno 2019

22-23 Giugno : "Ogni cuore canta" seminario con Patrizia Laquidara e M.Nicoletta Simeone



Forse conosci la storia di quella tribù africana in cui una donna, quando è incinta, va nella foresta a meditare per scoprire, aiutata dalla natura, la canzone del bambino che porterà in grembo, quella melodia che poi verrà sussurrata da lei e il padre al momento del concepimento, e poi insegnata a tutte le donne anziane del villaggio affinchè al momento miracoloso della nascita, il bambino sia accolto con la sua canzone.

Dopo la nascita tutti gli abitanti del villaggio imparano la canzone e la cantano al bambino quando lui cade o si fa male e, ancora, nelle occasioni di trionfo, nei rituali e nelle iniziazioni.
Diventa parte della cerimonia del matrimonio quando il bambino è cresciuto e, alla fine della vita, i suoi cari si riuniranno attorno al letto di morte e canteranno questa canzone per l’ultima volta.

Anche se non siamo nati in una tribù africana, ci può accadere di sentirci bene quando percepiamo che ciò che facciamo è in armonia con il nostro canto, che stiamo male quando ci sentiamo incerti e confusi sulla strada da percorrere.
In quei momenti, se riusciamo a sentire il nostro cuore cantare, se riusciamo a percepire il suono della “nostra canzone”, colei che ha il compito di ricordarci la nostra vera essenza, può essere più facile trovare la strada per tornare a casa.

Questo seminario si propone il fine di far ritrovare ad ognuno di noi quella canzone, che e’ la “nostra canzone”, quella che canta il nostro nome, forse intessuta di parole, o forse solo di suoni, quella canzone che ci ricorda la nostra bellezza quando non ci sentiamo all’altezza, la nostra interezza quando ci sentiamo divisi, la nostra innocenza quando ci sentiamo in colpa o la strada da percorrere quando ci sentiamo confusi.

L'eremo, luogo di natura e silenzio, accoglierà come un grande grembo chi vorrà cercare dentro di sè il proprio canto. Come ostetriche in questo parto, Patrizia Laquidara e M.Nicoletta Simeone uniranno i loro talenti per accompagnare al meglio chi vorrà vivere questa possibilità.
Ci incontreremo all'eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vicentina sabato 22 giugno alle 14.30. L'incontro proseguirà fino alle 23.00 per poi riprendere domenica 23 giugno alle 10.00 e concludersi verso le 17.30. Per chi lo desidera è possibile dormire all'eremo. I pasti saranno condivisi con il cibo che ognuno porterà.

E' necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo responsabile.
Portare quaderno per gli appunti e per chi si ferma a dormire, lenzuola o sacco a pelo e asciugamani personali
Per partecipare alle attività proposte è necessario essere tesserati con l'associazione "L'Isola che c'è"
Per ulteriori informazioni o indicazioni puoi contattare il seguente numero 371 3496260 intestato all'associazione.

giovedì 6 giugno 2019

14 Giugno- Triplice meditazione con M.Nicoletta Simeone


La triplice meditazione è un incontro che viene proposto una volta al mese, il venerdì. E' una meditazione in movimento condotta da M. Nicoletta Simeone. 

Perchè triplice? 
Perchè l'intento è di nutrire il piano fisico, mentale e spirituale così che il nostro corpo, la nostra mente e il nostro cuore trovino un equilibrio in noi. 

Come? 
Attraverso esercizi fisici e lavoro di automassaggio, alcune forme di gioco, spiegazioni, visualizzazioni e meditazioni. 

Dove? 
All'eremo di Santa Maria del Cengio Via Lombarda 22 - Isola Vicentina 

Quando? 
Per il mese di Giugno l'appuntamento è venerdì 14 alle 20.45 

Con chi? 
M. Nicoletta Simeone è Counsellor relazionale e formatrice in corsi di ricerca personale e crescita interiore volti a favorire una riconnessione con la propria essenza attraverso lo scioglimento dei blocchi che nel tempo l’hanno imprigionata. 
Applica il percorso in Storia dell'arte e Archeologia Medievale alla relazione d'aiuto. Accompagna la persona a compiere un vero e proprio scavo archeologico in se stessa e nel suo albero genealogico per ritrovare le parti di sè dimenticate nel corso della vita. La sua è una formazione prima "mentale" (ha frequentato il liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza e si è laureata in Lettere con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Padova), poi "fisica" studiando massaggio in diverse scuole e approfondendo il massaggio thailandese vivendo 6 mesi in Thailandia, da sempre "emozionale" vivendo. Ha approfondito la sua relazione con l'universo imparando dalla coltivazione delle piante officinali, la raccolta di erbe spontanee e la trasformazione in liquori, tisane e marmellate. In questi ultimi anni si è dedicata allo studio della Cabala, alla simbologia delle lettere ebraiche e dell'albero della vita. Propone seminari che portano le persone a prendere familiarità con simboli e linguaggi antichi, unendo la simbologia presente nella storia dell’arte alla ricerca interiore. Aiuta ad ampliare la conoscenza di se stessi e del mondo attraverso gite in città, musei e chiese e percorsi nella natura. Propone incontri in cui attraverso lo stretching e lavori sul corpo invita a conoscere il proprio corpo e ascoltarne i messaggi. Ha ideato un percorso "Camminare la vita" a sei incontri di una domenica l'uno, in cui ogni partecipante è chiamato a far luce su alcuni aspetti della propria vita, come la propria capacità di fare delle scelte e prendere una direzione che dia senso al proprio vissuto. E’ presidente dell'associazione "L'Isola che c'è" che gestisce l'eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vic.na. 

E' necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo responsabile. 
Per partecipare alle attività proposte è necessario essere tesserati con l'associazione "L'Isola che c'è" 
Per ulteriori informazioni o indicazioni puoi contattare il seguente numero 371 3496260 intestato all'associazione.

9 Giugno - Giornata di lavoro condiviso


Hai mai pensato che lavorare insieme è anche divertente?
Domenica 09 giugno dalle 9.30 del mattino ci troviamo all'eremo di Santa Maria del Cengio per una giornata di lavoro condiviso; sarà un momento per stare in compagnia con gioia, condividendo anche il pranzo con il cibo che ognuno porterà.

Si può scegliere di sistemare gli spazi interni o quelli esterni, il giardino delle piante officinali, il sentiero che arriva fino al Convento e per i più forti c'è ancora tanta legna da tagliare e accatastare. 

Uno dei punti cardini del nostro stare insieme è che, lavorando fuori di noi, lavoriamo dentro di noi; e qui il lavoro non manca mai! 

Se hai voglia di unirti per qualche ora o per tutto il giorno sei il benvenuto! 

L'Isola che c'è

martedì 4 giugno 2019

10 Giugno - Condivisione gratuita dei saperi: "Educare nel bosco" con Emilio Gomez Sinisterra e Matteo Belpinati


Educare nel bosco è occasione di vivere nella Natura, al ritmo delle stagioni; il bosco è un ambiente particolarmente stimolante per curare tutti i bisogni di crescita fisica, emotiva, psichica e relazionale che un bambino ha; il bosco è lo sfondo integratore. 
Nella serata di condivisione gratuita dei saperi di lunedì 10 maggio alle 20.45 all'eremo di Santa Maria del Cengio ci confronteremo su apprendimento e autonomia, che sono strettamente legati alla parola che ci accompagnerà per tutto il mese di giugno: entusiasmo. 
Le persone che crescono nel bosco, senza una struttura adulta di canoni e schemi prestabiliti, sono bambini che si relazionano con la natura e con i coetanei in un ambiente di comunità autogestita che permette loro di creare una microsocietà con tutta la complessità che essa comporta (sistemi di giustizia, di collaborazione, di compromesso, di consenso, di accoglienza e accettazione) attraverso il meccanismo di autoaffermazione e d’apprendimento naturale più efficace che esista: il gioco libero. In questo contesto i bambini assumono un ruolo nella comunità a seconda della propria natura che, non dovendo rispecchiare le aspettative di un mondo adulto, riesce a manifestarsi pienamente dando loro uno strumento indispensabile per la vita: l’autonomia. 
La figura dell’accompagnatore e dell'accompagnatrice è quella di coloro che riescono, con una postura accogliente e sguardo trasparente, a rispettare il bambino e i propri bisogni ed interessi sia individuali che in relazione agli altri. Adulti che non si pongono come figure d’autorità ma con coerenza educativa fanno parte della comunità in modo orizzontale.

Durante la serata interverranno Emilio Gomez Sinisterra e Matteo Belpinati incontratesi la scorsa primavera attorno al fuoco in un tepee, condividono il piacere di stare nel bosco, suonare e cantare, domandare e guardarsi attorno.


Le serate di condivisione dei saperi sono gratuite e a numero chiuso, conferma la tua presenza scrivendo a lisolakece@libero.it 
Per partecipare alle attività proposte è necessario essere tesserati con l'associazione "L'Isola che c'è". 
Per ulteriori informazioni o indicazioni puoi contattare il seguente numero 371 3496260, intestato all'associazione. 
I posti a disposizione per il parcheggio auto non sono molti, se possibile unisciti a qualche amico, oppure cogli l'occasione per una passeggiata lungo il sentiero che dal Convento arriva all'eremo.