giovedì 31 gennaio 2019

08 Febbraio - "Triplice meditazione" con M.Nicoletta Simeone


La triplice meditazione è un incontro che viene proposto una volta al mese, il venerdì. E' una meditazione in movimento condotta da M. Nicoletta Simeone. 

Perchè triplice? 
Perchè l'intento è di nutrire il piano fisico, mentale e spirituale così che il nostro corpo, la nostra mente e il nostro cuore trovino un equilibrio in noi. 

Come? 
Attraverso esercizi fisici e lavoro di automassaggio, alcune forme di gioco, spiegazioni, visualizzazioni e meditazioni. 

Dove? 
All'eremo di Santa Maria del Cengio Via Lombarda 22 - Isola Vicentina 

Quando? 
Per il mese di Febbraio l'appuntamento è venerdì 8 alle 20.45 

Con chi? 
M. Nicoletta Simeone è Counsellor relazionale e formatrice in corsi di ricerca personale e crescita interiore volti a favorire una riconnessione con la propria essenza attraverso lo scioglimento dei blocchi che nel tempo l’hanno imprigionata. 
Applica il percorso in Storia dell'arte e Archeologia Medievale alla relazione d'aiuto. Accompagna la persona a compiere un vero e proprio scavo archeologico in se stessa e nel suo albero genealogico per ritrovare le parti di sè dimenticate nel corso della vita. La sua è una formazione prima "mentale" (ha frequentato il liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza e si è laureata in Lettere con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Padova), poi "fisica" studiando massaggio in diverse scuole e approfondendo il massaggio thailandese vivendo 6 mesi in Thailandia, da sempre "emozionale" vivendo. Ha approfondito la sua relazione con l'universo imparando dalla coltivazione delle piante officinali, la raccolta di erbe spontanee e la trasformazione in liquori, tisane e marmellate. In questi ultimi anni si è dedicata allo studio della Cabala, alla simbologia delle lettere ebraiche e dell'albero della vita. Propone seminari che portano le persone a prendere familiarità con simboli e linguaggi antichi, unendo la simbologia presente nella storia dell’arte alla ricerca interiore. Aiuta ad ampliare la conoscenza di se stessi e del mondo attraverso gite in città, musei e chiese e percorsi nella natura. Propone incontri in cui attraverso lo stretching e lavori sul corpo invita a conoscere il proprio corpo e ascoltarne i messaggi. Ha ideato un percorso "Camminare la vita" a sei incontri di una domenica l'uno, in cui ogni partecipante è chiamato a far luce su alcuni aspetti della propria vita, come la propria capacità di fare delle scelte e prendere una direzione che dia senso al proprio vissuto. E’ presidente dell'associazione "L'Isola che c'è" che gestisce l'eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vic.na. 

E' necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo responsabile.
Per partecipare alle attività proposte è necessario essere tesserati con l'associazione "L'Isola che c'è"

martedì 29 gennaio 2019

Appuntamenti di Febbraio all'Eremo


A volte cerchiamo paesaggi lontani, luoghi diversi, spazi inesplorati; immaginiamo che laggiù tutto sarà migliore e magari non ci accorgiamo della bellezza vicino alla nostra persona, vicino alla nostra casa, vicino al nostro territorio...

Diventiamo esperti di un “altrove”, dimenticandoci di vivere appieno il nostro “dove” di ogni giorno.

Questo mese vogliamo avere occhi aperti e curiosi per scoprire il “vicino” a noi, a partire da noi stessi, da chi ci è accanto, dal sentiero che passa per casa nostra, dalla storia del luogo in cui viviamo.

Cercheremo dunque di vivere il mese di febbraio all’Eremo di Santa Maria con questo spirito di riscoperta attraverso i seguenti appuntamenti:

domenica 03/02: dalle 10.00 alle 17.30 "Camminare la vita" - 1° gradino: Scegliere con M.Nicoletta Simeone

lunedì 04/02: ore 20.45 PREGARE CON IL CORPO: yoga con Beatrice Maderni 

venerdì 08/02: ore 20.45 "TRIPLICE MEDITAZIONE, un modo semplice per entrare in contatto con il sè" con M.Nicoletta Simeone 

sabato 09/02: ore 20.30 Convento di Santa Maria "Turoldo, in cammino verso l'altro" spettacolo teatrale/musicale con Davide Peron ed Eleonora Fontana.

lunedì 11/02: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI: "La nostra anima camminante" dialogo e riflessioni con Paola Lugo sull'arte di camminare.

da venerdì 15/02 a domenica 17/02: Seminario "Scontri e incontri fra il maschile e il femminile dentro e fuori di noi" con M.Nicoletta Simeone

lunedì 18/02: ore 20.45 CAMMINATA MEDITATIVA dal chiostro del convento all'eremo: “Vicino: una persona, un luogo, un'emozione, uno stile di vita."

venerdì 22/02: ore 20.45 LABORATORIO DI CANTO aperto a tutti 

sabato 23 e domenica 24/02: ULTIMO WEEK END DEL MESE - Eremo aperto: sabato ore 16.30 "INCONTRO CON LA PAROLA", riflessioni sul vangelo della domenica. Domenica alle 17.00 messa al convento animata col canto e con le riflessioni sul vangelo. 

lunedì 25/02: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI: "Itinerario di una comunità" dialogo con Luigi Albano Berlaffa sullo studio del territorio di Isola Vic.na 

mercoledì 27/02: ore 20.45 "Meditazione per il risveglio del nome divino che è in noi" con Paolo Fiorenzato (strumenti plurietnici) ed Elisa Sperotto (voce e chitarra)

Tutti i lunedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 l'eremo è aperto a chi desidera abitarlo

Per ragioni organizzative chiediamo di avvisare in anticipo della propria partecipazione agli appuntamenti scrivendo a lisolakece@libero.it
Maggiori dettagli saranno poi comunicati durante il mese e comunque sempre disponibili nel blog: http://eremokece.blogspot.it/

venerdì 25 gennaio 2019

15,16 e 17 febbraio - Seminario "Scontri e incontri fra il maschile e il femminile dentro e fuori di noi" con M.Nicoletta Simeone


Ti segnaliamo il seminario condotto all'eremo da M. Nicoletta Simeone dal titolo "Scontri e incontri fra il maschile e il femminile dentro e fuori di noi". Inizierà venerdì 15 febbraio alle 20.45 e si concluderà domenica 17 febbraio alle 16.30. 
Partiremo dagli stereotipi legati alle differenze fra maschi e femmine e proveremo a conoscere il nostro modo di tuffarci nell'amore, quanto è condizionato da ciò che abbiamo conosciuto nella famiglia d'origine, quanto è influenzato dalle ferite legate alle nostre esperienze passate. Seguire il filo delle nostre storie d'amore significa accorgersi che in ognuna ci sono dei segnali per capire un po' di più chi siamo, nella consapevolezza che ogni relazione ci permettere di aprire gli occhi su di noi e di darci nuovi spunti di vita. Porteremo la nostra attenzione su ferite in noi che hanno bisogno di essere riviste e ascoltate, emozioni che giacciono sotto la cenere ma sono pronte a far divampare incendi, una storia che sentiamo non ci sta nutrendo né dando nuova vita, una parte di noi che si sente sola. Se vuoi osservare te, le tue relazioni, il tuo modo di amare e di essere amato, vivere questi giorni all'eremo è una possibilità, utile sia per single che per persone che stanno vivendo un'esperienza di coppia. 
Ogni lavoro è strettamente personale e nessuno sarà costretto a condividere il proprio vissuto con altri se non, spontaneamente, nei momenti comunitari. Al lavoro svolto insieme sul tema saranno alternati momenti all'aria aperta e passeggiate fra i prati e boschi che circondano l'eremo. 

Programma: 
Venerdì 15/02
ore 19.00 cena (facoltativa, dare adesione al momento dell'iscrizione)
ore 20.45 Ritrovo e introduzione al corso.
Sabato 16/02
alle 10.00 inizio del seminario che durerà tutto il giorno alternato dalle pause per il pranzo e la cena, e da momenti di passeggiata e di vita all'aperto durante la giornata ed eventualmente anche dopo cena. Ascolto del proprio modo di camminare e di respirare, contatto con se stessi, con gli altri, con l'ambiente.
Domenica 17/02
alle 10.00 continuazione del seminario: cosa voglio di diverso per me? Dopo pranzo conclusioni sull'esperienza vissuta nel weekend.

Per chi lo desidera è possibile fermarsi a dormire all'eremo; specifica la richiesta al momento dell'iscrizione. 
Il seminario è a numero chiuso ed è necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo per il seminario e per i pasti che saranno preparati da un cuoco.
Per partecipare alle attività proposte è necessario essere tesserati con l'associazione L'Isola che c'è. 

Cosa portare?
Il desiderio di esplorare se stessi, quaderno, penna, un piccolo specchio, vestiti comodi e scarpe da trekking per eventuali passeggiate.
L'ospitalità all'eremo è in camere condivise, portare lenzuola o sacco a pelo ed asciugamani personali.

Con chi?
M. Nicoletta Simeone è Counsellor relazionale e formatrice in corsi di ricerca personale e crescita interiore volti a favorire una riconnessione con la propria essenza attraverso lo scioglimento dei blocchi che nel tempo l’hanno imprigionata. 
Applica il percorso in Storia dell'arte e Archeologia Medievale alla relazione d'aiuto. Accompagna la persona a compiere un vero e proprio scavo archeologico in se stessa e nel suo albero genealogico per ritrovare le parti di sè dimenticate nel corso della vita. La sua è una formazione prima "mentale" (ha frequentato il liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza e si è laureata in Lettere con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Padova), poi "fisica" studiando massaggio in diverse scuole e approfondendo il massaggio thailandese vivendo 6 mesi in Thailandia, da sempre "emozionale" vivendo. Ha approfondito la sua relazione con l'universo imparando dalla coltivazione delle piante officinali, la raccolta di erbe spontanee e la trasformazione in liquori, tisane e marmellate. In questi ultimi anni si è dedicata allo studio della Cabala, alla simbologia delle lettere ebraiche e dell'albero della vita. Propone seminari che portano le persone a prendere familiarità con simboli e linguaggi antichi, unendo la simbologia presente nella storia dell’arte alla ricerca interiore. Aiuta ad ampliare la conoscenza di se stessi e del mondo attraverso gite in città, musei e chiese e percorsi nella natura. Propone incontri in cui attraverso lo stretching e lavori sul corpo invita a conoscere il proprio corpo e ascoltarne i messaggi. Ha ideato un percorso "Camminare la vita" a sei incontri di una domenica l'uno, in cui ogni partecipante è chiamato a far luce su alcuni aspetti della propria vita, come la propria capacità di fare delle scelte e prendere una direzione che dia senso al proprio vissuto. E’ presidente dell'associazione "L'Isola che c'è" che gestisce l'eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vic.na.

mercoledì 23 gennaio 2019

30 Gennaio - "Meditazione per il risveglio del nome divino che è in noi" con PAOLO FIORENZATO ed ELISA SPEROTTO.


Paolo ed Elisa si incontrano all'eremo di S. Maria del Cengio di Isola Vicentina. Dalle loro esperienze in ambito musicale e spirituale nasce il progetto di meditazione “Il risveglio del nome divino che è in noi”: un momento di ascolto e di preghiera, un percorso fatto di suoni, canti e mantra che aiuta a riscoprire e rafforzare dentro di noi la consapevolezza che il Divino ci abita. Campane tibetane e di cristallo, tamburo sciamanico, percussioni, chitarra, canti e voci, lingue antiche e lontane portano ad una dimensione di rilassamento e armonizzazione con il suono dell'Universo. Un universo in cui tutto è vibrazione.

L'appuntamento per il mese di gennaio è per mercoledì 30 alle 20.45 all'Eremo di Santa Maria del Cengio di Isola Vicentina.

Paolo Fiorenzato ha iniziato il suo viaggio nei suoni di purificazione con il monaco Thonla Sonan facendo l’esperienza viva nelle radici di questa cultura Tibetana/Nepalese. Ha continuato poi la formazione completa con Albert Rabenstein del centro di terapia del suono e studi armonici di Buenos Aires in Argentina, dove oltre a provare la potenza dell’evoluzione di questi strumenti antichi, ha studiato cos'è il suono e come noi ci relazioniamo. Da molto tempo fa esperienza e sperimentazione personale conducendo momenti di meditazione di gruppo e sedute individuali.

Elisa Sperotto adora cantare, passione che la accompagna fin dall'infanzia. Inizia lo studio del canto nel coro parrocchiale proseguendo presso l'Associazione Musicale Culturale Vecchio Son di Bologna e l'Istituto Musicale Veneto Città di Thiene. Con il soprano Sandra Foschiatto scopre un approccio alla voce incentrato sul corpo e sulla fisicità. Attualmente sta frequentando il percorso professionale di canto presso la Dalì School of Arts di Vicenza. Ha studiato pianoforte e chitarra elettrica, è autodidatta della chitarra acustica. E' stata voce solista di varie formazioni musicali. Il suo viaggio di ricerca interiore la porta ad un continuo lavoro sul corpo, frequentando corsi di massaggio e diplomandosi nel 2012 come operatrice shiatsu alla Scuola Internazionale di Shiatsu di Vicenza. Propone corsi di strechting energetico e di rilassamento attraverso il canto e il movimento corporeo.

La serata è a numero chiuso, conferma la tua presenza scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo libero.

martedì 22 gennaio 2019

26/27 Gennaio - Eremo aperto per l'ultimo week end del mese


L'ultimo week end di ogni mese l'eremo è aperto per diventare la casa di tutti e il 26 e 27 Gennaio dalle 10.00 di sabato alle 17.00 di domenica Anita e Giuseppe saranno custodi per accogliere le persone che hanno il desiderio di donarsi un tempo di: 

Riflessione - sabato pomeriggio alle 16.30 con "Leggiamo il Vangelo"; insieme ci lasciamo interrogare dalla parola del Vangelo della domenica per far nascere nuovi spunti di riflessione che potranno essere condivisi nella liturgia di domenica alle 17.00 al Convento. 

Condivisione - di lavori dentro e fuori, di spazi, di idee e cibo. 

Movimento - con la possibilità di passeggiate per immergerti nella natura silente. 

Parola - nel ritrovo domenica pomeriggio alle 16.00 per organizzare riflessioni e canti. 

La possibilità di vivere l'eremo è aperta a tutti sia per qualche ora come per l'intero week end. 
Per informazioni scrivi a lisolakece@libero.it

sabato 19 gennaio 2019

28 Gennaio: Condivisione dei saperi: "In tutti i Sensi" presentazione del libro con l'autrice Marta Telatin

 
"E se un giorno scoprissi di avere ventun sensi? A me è successo di svegliarmi un mattino e di sorprendermi a vedere il mondo con occhi diversi. Non potevo immaginare che il mio buio si sarebbe riempito di bolle colorate, lampi luminosi e arcobaleni anche senza temporali.
Vedere l’interiorità delle cose, delle situazioni, delle persone è un po’ come realizzare un profumo, è un po’ come quando estrai l’essenza di un fiore".
Hai mai dipinto i tuoi sogni ad occhi chiusi? Li hai mai dipinti sporcandoti le mani e il corpo di colore?
Io, se ci vedessi, per colorare perderei la vista."


Sono domande che Marta Telatin pone a se stessa e a tutti noi, alle quali ha trovato risposte che condividerà nella serata di "Condivisione gratuita dei Saperi" di lunedì 28 gennaio alle 20.45 all'Eremo di Santa Maria del Cengio. In questa serata ci presenterà il suo libro "In tutti i Sensi", dove racconta come ha perso la vista, come ha riprogrammato la sua vita, i 21 sensi che ha creato per spiegare come vede, e il suo lavoro nelle scuole e le reazioni dei ragazzi.            

Marta Telatin è nata il 27-03-1983 a Padova.
Si è laureata in Scienze della Comunicazione nel 2006, nel 2012 ha conseguito la laurea magistrale in Sociologia, e nel 2014 il diploma di Master in Criminologia Critica, Sicurezza Sociale, Devianza, Città e Politiche di Prevenzione presso l’Università degli Studi di Padova. Nel 2007 ha seguito un corso di formazione sulla Comunicazione nei Media.
Ama “rovesciare l’arcobaleno per farlo sorridere” e trasformare la vita in versi.
Ha pubblicato: Con-fini-dell-anima (in-versi) nel 2010 e Il caleido-scoppio dei pensieri nel 2011, editi entrambi da Ibiskos.
Alcune sue poesie si trovano anche nelle due antologie: ChorusIbiskos 2012 e Viaggi di Versi Pagine 2013.
Nel gennaio 2014 ha pubblicato la sua terza raccolta di poesie Il lupo e la luna Edizioni Galassia Arte, e a novembre dello stesso anno, …una traMa di Talenti per Rapsodia edizioni.
A dicembre2015 ha pubblicato L’allenasognisempre con la stessa casa editrice.
Da Dicembre 2015 comincia a realizzare quadri: “poesie astratte da arredare”; una sorta di cura, terapia del colore per gli occhi della gente.
Il 18 marzo 2016 ha ricevuto il premio Standout Woman Award nella sezione arte e cultura e a giugno dello stesso anno si è classificata al secondo posto al concorso di poesia Iris di Firenze.
Ad Aprile 2017 pubblica Il Luna Baci Miraggi edizioni.
Gira l'Italia proponendo reading poetici interattivi e incentrati sui sensi, collaborando con vari musicisti. Proprio per questo ad Aprile 2018 realizza un cd audiolibro assieme ai suoi collaboratori nel quale raccoglie musica e poesie: "magie a colori per unicorni fuori moda, arcobaleni senza temporali e gatti pieni di chissà".
Si classifica al primo posto del premio letterario internazionale Montefiore per la categoria romanzi inediti nel 2018, pubblicando con la casa editrice Pegasus un romanzo autobiografico dal titolo: "In tutti i sensi" .
Con Rapsodia edizioni pubblica "è tutta colpa del tiramisù" Gennaio 2019
Ogni lunedì su facebook realizza la rubrica: l'oroscobaleno, un oroscopo molto colorato e fantasioso.
Ha ideato e conduce corsi di Cre-attività nella danza dei sensi, che propone a scuole, associazioni e alla Casa di Reclusione di Padova.
Sviluppare l’uso di tutti e cinque i sensi permette un’interazione più completa con sé, con gli altri e con l’ambiente che ci circonda.
L’arte è un importante ponte comunicativo e di riflessione per accordare l’identità.
Per maggiori informazioni: www.martatelatin.it

Le serate di condivisione dei saperi sono gratuite e a numero chiuso: conferma la tua presenza scrivendo a lisolakece@libero.it

mercoledì 16 gennaio 2019

21 Gennaio - Camminata meditativa: "Vedere fuori, vedere dentro, vedere oltre".


La vista è l’argomento su cui vogliamo riflettere in questa camminata del mese di gennaio.

La vista è uno dei cinque sensi, insieme all'udito, al tatto, al gusto, all'olfatto; alcuni lo considerano il senso più importante nella conoscenza del mondo che ci circonda: ci permette infatti di ammirare il creato con le sue bellezze, di gustare i colori, ma anche di comunicare con gli altri…. Cosa più dello sguardo parla di noi?

Dunque la vista è un senso che si può considerare nella sua forma attiva (vedo il mondo intorno a me) o passiva (sono visto dagli altri). 
Ho gli occhi aperti sul mondo? Vedo ciò che mi circonda e so apprezzarlo e farne sapienza in me? So guardare anche ciò che non è bellezza e accoglierlo e magari trasformarlo?
So lasciarmi vedere nella mia verità? Mostro me stesso, perché gli altri mi vedano? Oppure essere visto mi fa così male che costruisco una bella corazza intorno a me, in modo che si possa vedere solo l’eroe che è in me?

La vista può essere rivolta dunque al fuori, ma anche all'interiorità. So guardarmi dentro? So vedere gli altri nella loro verità al di là delle reazioni che magari usano per difendersi?

La vista può essere anche il “senso” dell’immaginazione: so vedere con l’immaginazione il mondo che vorrei? O so solo lamentarmi di quello che ho? So vedere oltre la terra e collegarmi al cielo per portare qua la bellezza del cielo? So trasformare quel vedere con l’immaginazione in effettiva possibilità di nuovo?

Ti invitiamo dunque il 21.1.2019 al chiostro del convento di S. Maria del Cengio alle ore 20.45.
Partiremo da questo luogo sacro che stimola la nostra vista con la sua forma quadrata che ci fa vedere un pezzo di cielo, per giungere all'eremo, altro luogo sacro, dal quale la vista spazia all'infinito della terra e del cielo.
Vieni con delle scarpe comode ed un abbigliamento adatto.
La camminata si svolgerà anche in caso di maltempo, soffermandoci nel chiostro e in chiesa.