lunedì 16 ottobre 2017

23 Ottobre - Saperi Condivisi: "Le radici sotto le strame" con Enrico Raumer e Pierangelo Tamiozzo



Ci troviamo lunedì 23 ottobre alle 20.45 all'Eremo di Santa Maria per l'appuntamento con la Condivisione gratuita dei saperi.
In questa serata saranno presenti Enrico Raumer e Pierangelo Tamiozzo.

Avete mai sentito parlare della lingua cimbra? E’ un idioma di origine germanica, Zimbar nella versione originale, diffuso storicamente in alcune zone del Veneto e del Trentino. Popolazioni di origine tedesca nel medioevo migrarono negli altipani Veneti (Asiago, Lessinia, Cansiglio) e Trentini (Luserna). 1000 Anni di storia di una lingua e di una tradizione "quasi" perduta.
Enrico e Pierangelo ci guideranno in questo affascinante viaggio culturale-linguistico-musicale. Scopriremo grazie a loro chi erano i Cimbri, e da dove venivano, la loro lingua e cultura, le tradizioni, la cucina cimbra.
Enrico Raumer Laureato in Ingegneria ambientale a Padova. Si appassiona alla storia dei Cimbri durante gli studi, attinge poi dai numerosi Quaderni di Cultura Cimbra dell'istituto Cimbro di Roana diventandone esperto.

Pierangelo Tamiozzo, insegnante di chitarra, cantautore e compositore, proviene proprio da Mezzaselva, frazione del Comune di Roana, nell’Altopiano dei Sette Comuni, attualmente solo pochi residenti conoscono il cimbro. Sua madre, Serafina, era cimbra, il che lo ha spinto, ormai da moltissimi anni, ad occuparsi del recupero dell’antica lingua cimbra dei 7 Comuni attraverso la musica, con canti tradizionali e/o di sua composizione, tenendo diversi concerti da solo, in duo o in quartetto, principalmente in Veneto, ma anche in varie regioni dell'arco alpino e all'estero. Pierangelo è inoltre responsabile per l’aspetto musicale e folkloristico presso l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana. Per l’Istituto di Cultura Cimbra, ha pubblicato, tra l’altro, 2 cd contenenti canti tradizionali, canti della messa in cimbro e alcune canzoni originali, sempre in cimbro, 2 dvd su leggende cimbre, De zeelighen baiblen e Altaburg, un volume di canti cimbri. Ha anche composto e suonato Grussadich Maria, l’Ave Maria in lingua cimbra, collegando idealmente le diverse comunità germanofone dei Tredici e dei Sette Comuni.

domenica 15 ottobre 2017

22 Ottobre - Calà del Sasso



Domenica 22 ottobre alle ore 8 dalla piazza di Isola Vicentina partiamo per l'escursione della Cala' del Sasso, la famosa salita di 4.444 gradini. Andremo fino a Valstagna con auto proprie. 
 
La Cala del Sasso e' una lunga scala di 4.444 gradini che collega il paese di Valstagna con Sasso, una frazione di Asiago.
Questa scala venne realizzata nel XV secolo e serviva per il trasporto di tronchi d'albero che dall'altopiano andavano alla Val Brenta e di lì a Venezia. Il percorso venne usato fino al XIX secolo, quando ci fu la perdita di utilità commerciale ed il conseguente declino. Il percorso venne restaurato, ed è oggi un'opera di valore universalmente riconosciuto.
Questo percorso e' indicato a persone in buona salute fisica e con un discreto allenamento fisico. Dato che il tragitto di andata e discesa coincidono, chi fosse affaticato potrà tornare indietro anche senza raggiungere Sasso. Chi desidera percorrere i gradini solo in salita può usufruire di un piccolo pulmino a noleggio. I posti disponibili sono 8 e il costo è di 10 euro a persona.  E' necessario prenotare al più presto.

Come abbigliamento servono capi da mezza stagione, un capo in caso di pioggia, ed un capo caldo, tipo piumino o pile. E' importante avere delle scarpe con un buon grip, i gradini potrebbero essere umidi e coperti da foglie, consigliati anche i bastoncini, per aiutare le ginocchia e aumentare l'equilibrio.
Il pranzo sara' al sacco, in localita' Sasso ci sono comunque due 2 bar che offrono ristoro. Il rientro e' previsto indicativamente alle 17.00.

Alcune note tecniche:
Lunghezza: 7 km
Dislivello: 750 mt
Quota di partenza: 200 m s.l.m.
Quota di arrivo: 950 m s.l.m.
Rientro: tragitto dell'andata
Possibilità di ristoro alla partenza (Valstagna) e all'arrivo (Sasso)

 
Per partecipare e' indispensabile per motivi assicurativi essere soci dell'associazione "Isola che c'e' ". 

Per iscrizioni, informazioni o per dare la disponibilità  della propria auto mandate una mail a davide.bergozza@gmail.com

giovedì 12 ottobre 2017

16 Ottobre - Camminata meditativa: "La prudenza"



Ci troviamo lunedì 16 ottobre alle 20.45 al chiostro del convento per l'appuntamento con la camminata meditativa.
Prosegue il nostro percorso attraverso le Virtù e i Vizi, e in particolare in questa serata rifletteremo insieme sulla "Prudenza"

Prudenza dal latino providere, vedere prima, dinanzi....
Giotto nella Cappella degli Scrovegni rappresentata la prudenza con il volto bifronte di una donna che guarda avanti e quello di un vecchio dietro, mentre si guarda allo specchio, in contrapposizione alla superbia raffigurata con una persona con le piume nel capo, con i sonagli e con lo sguardo rivolto senza un punto preciso.
Riesco a vedere i passi della mia vita e delle mie scelte dove mi conducono? Mi so guardare allo specchio senza maschere con uno sguardo a 360°? 

Lungo il sentiero che giunge all'eremo ascolteremo come questa virtù risuona in ognuno di noi.

Sono consigliati abbigliamento e scarpe comode, il sentiero è percorribile con facilità anche per chi non è allenato.
La camminata si svolgerà anche in caso di maltempo soffermandoci nel chiostro.

Ti aspettiamo!

mercoledì 11 ottobre 2017

Teatro...a gradini! con Enrico Gaspari



Molti di voi conoscono e stanno frequentando il percorso "Camminare la vita" proposto all'interno delle attività dell'eremo da M. Nicoletta Simeone: a questo vogliamo affiancare un laboratorio teatrale condotto da Enrico Gaspari che articolandosi in un cammino di un mercoledì e una domenica al mese condurrà al progetto di uno spettacolo teatrale che possa tradurre anche attraverso l'arte visiva il senso dei sei gradini: scegliere, benedizione e perdono, direzione, fertilità, libertà e luce.

L'intento è quello di co-costruire insieme ai partecipanti uno spettacolo che passa attraverso la scrittura creativa convergendo in una drammaturgia simbolica che segue le linee guida di "Camminare la vita".
E' un modo nuovo e diverso per guardarsi dentro mettendosi in gioco in prima persona con i propri talenti evidenti o nascosti che siano.

La prima serata, mercoledì 18 alle 20.45, sarà un modo per incontrarci e comprendere attraverso gli esercizi proposti il senso del progetto.

La serata sarà ad offerta libera ed è aperta a tutti, anche a chi non ha ancora iniziato il percorso "Camminare la vita".
È necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it

Enrico Gaspari nasce a vicenza il 27 gennaio 1975. Nel 1999 inizia la sua attività teatrale e di animazione con l'Arciragazzi di Vicenza. Nel 2001, dall'incontro con Lorenzo Bocchese e Franki Anderson, incomincia la sua avventura nel teatro di ricerca, il viaggio del matto, d'improvvisazione e del clown. In tutti questi anni ha collaborato con numerosi registi, attori, danzatori e artisti. Conduce laboratori teatrali e progetti di formazione con bambini, adulti e disabili. Diplomato nel 2005 come attore professionista e nel 2017 come drammaterapista è anche artista di strada, regista teatrale e comicoterapista.

(La foto vuole essere puramente esemplificativa e non riguarda attività svolte all'Eremo di Santa Maria del Cengio)

martedì 10 ottobre 2017

13 e 27 Ottobre - Incontri del venerdì all'eremo: "La triplice meditazione"

Per questo mese gli incontri con la "Triplice meditazione, un modo semplice per entrare in contatto con il sè" sono venerdì 13 e venerdì 27 Ottobre.

Quando?
alle 20.45, ogni incontro è a sè, puoi venire quando vuoi.

Dove?
All'eremo di Santa Maria del Cengio di Isola Vicentina 

Come? 
Attraverso degli esercizi fisici e alcune forme di giochi o lavori diversi che ci permetteranno di entrare maggiormente in noi stessi.

Perchè? 
Perchè la strada verso casa è lunga e a volte difficile e condividerne dei tratti ci fa sentire meno soli.

Con chi?
Guida Nicoletta Simeone counselor e viaggiatrice. Ha camminato molto attraverso i chakra anche se in questi ultimi anni il suo luogo preferito è l'albero della vita: passeggia in meditazione attraverso le lettere ebraiche con la Genesi in una mano e il Libro dell'Esodo nell'altra. E' comunque capace di vangare e coltivare un orto, di raccogliere i fiori di sambuco e le erbe spontanee del bosco.

Modalità e costi: le vie del Signore sono infinite quindi arriverà chi deve arrivare in piena libertà senza necessità di prenotazione e darà quello che può dare.

A presto!

martedì 3 ottobre 2017

9 Ottobre - Saperi condivisi: Davide Ferro del Rifugio Campogrosso



“in quello spazio davanti a me si nasconde qualcosa di buono, la mia storia, il mio percorso, qualcosa di sconosciuto ma potenzialmente bello, interessante.
Accolgo fiducioso quello spazio muovendo i primi passi.
Ogni mattina.
Accetto quello che potrebbe essere e ancora non conosco muovendomi, camminando.
Accolgo il rischio dello sconosciuto.
A pensarci bene è un rischio carico di promesse e di tesori neanche troppo nascosti.
La bellezza di un territorio, l’attesa del suo svelarsi e dispiegarsi davanti ai nostri passi, il sentimento di meraviglia, il rapporto che si crea con lo spazio tutto attorno, il ritmo e le distanze, le sorprese e le scoperte, uno sguardo in ricerca e allo stesso tempo in contemplazione”. 
Davide Ferro, “A vista. Traversata delle Grampian Mountains, Scozia”.

Davide Ferro è alpinista, guida di montagna e gestore dello storico rifugio Campogrosso. La passione per la montagna è iniziata fin da piccolo ma è dal 1996 che inizia a lavorare come guida di montagna per diverse associazioni fino a diventare nel 2002 professionista come accompagnatore di media montagna del Collegio delle Guide Alpine Lombardia. Dal 1 ottobre 2006 è gestore del rifugio Campogrosso.
Fra le diverse esperienze ricordiamo salite alpinistiche su tutto l’arco alpino, diverse spedizione fra cui il Kilimangiaro (5.895 m.) e dintorni nel 2004 e 2006, la salita di montagne di 6.000 m. fra Cile, Bolivia, Perù e Patagonia nel 2005, in Himalaya nel 2006 il Makalu (8.463 m.) al confine fra Nepal e Tibet, quinta montagna più alta della Terra, la Lapponia nel 2013 con Franco Michieli che ne ha narrato l’esperienza nel libro “La vocazione di perdersi. Piccolo saggio su come le vie trovano i viandanti”, nel 2014 il Colle Zamu del Kanchezonga (8.586 m.), terza montagna più alta della Terra, sul versante indiano, il più selvaggio e inesplorato, spedizione italiana guidata da Alberto Peruffo in cui i sette alpinisti hanno salito 7 cime vergini, e raggiunto 7 colli di alta quota di cui 3 mai raggiunti prima, esplorato 3 ghiacciai di cui 2 integralmente, mai toccati da piede umano, attraversato una foresta tropicale impenetrabile e molto pericolosa a colpi di machete. E ancora il Perù sempre con Franco Michieli, zona Huascaran, la più alta montagna del Perù, e Huandoy, secondo massiccio della Cordillera Blanca dopo lo Huascaran, nel 2015 in cui ricordiamo fra i frutti dell’esplorazione alcuni ritrovamenti archeologici precolombiani fino ad allora sconosciuti, e ancora con Franco Michieli la traversata a piedi delle Grampian Montains in Scozia nell’aprile del 2016, 300 km in 13 giorni, da Stonehaven, costa Est a Fort William, costa Ovest.

Da una persona così ci si aspetterebbe il racconto di una delle tante spedizioni, ma abbiamo scelto di chiedere a Davide uno sguardo più intimo, che sa di casa, che racconta i passi fatti dentro di sé nella gestione durata 11 anni del rifugio Campogrosso, un rifugio che accoglie ogni anno migliaia di persone che si recano a camminare nelle Piccole Dolomiti, che desiderano provare l’ebbrezza del nuovo ponte tibetano, che hanno bisogno di una sosta lungo la via.

Per un uomo che sente il cammino come forza viva che muove le sue gambe com’è fermarsi ad accogliere chi cammina?

venerdì 29 settembre 2017

Appuntamenti di Ottobre all'Eremo




Il tema a cui questo mese dedichiamo le nostre riflessioni è la Prudenza intesa come la capacità di compiere dei passi ascoltando in che direzione ci porteranno.

L’iconografia della prudenza ci rimanda ad una donna che si guarda attraverso uno specchio: è una donna bifronte, con un giovane volto femminile che guarda avanti e il volto di un vecchio carico d’anni che guarda indietro … Sarà interessante interpretare il simbolismo che si nasconde dietro quest’immagine ma anche interrogarci sulla direzione da noi scelta per il cammino che in questa vita stiamo compiendo.

E proprio in questo ascolto di cammini che scelgono una direzione abbiamo fatto in modo che la condivisione dei saperi, appuntamento ormai noto del lunedì, ci conduca verso il mondo di Davide Ferro e i suoi passi nella gestione del rifugio Campogrosso, verso il mondo di Dino Cavedon con un viaggio che parte dalla scultura del legno e approda alla costruzione di una scuola in Nepal, verso il mondo di Mario dalla Torre e ciò che si è aperto dopo la sua esperienza di coma che lo ha portato a scoprire il nuovo della vita. Sono esperienze diverse, accomunate da passi che lasciano orme.

In queste riflessioni accompagnati e stimolati da tutti gli altri incontri, dal pregare con il corpo alla triplice meditazione, ascoltiamo anche i nostri di passi confrontandoli con la direzione di vita che abbiamo scelto, e sentendo come possiamo camminare con lo sguardo che si posa su dove mettiamo i piedi e si allarga verso l’orizzonte puntando la meta.

Buon ottobre a tutti!

lunedì 02/10:  ore 20.45 PREGARE CON IL CORPO:  Yoga con Beatrice Maderni e Danze Sacre con Nicoletta Marzi

lunedì 09/10: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI :  "Rifugio Campogrosso: 11 anni da gestore. La traversata più impegnativa" con Davide Ferro

mercoledì 11/10ore 20.45 MEDITAZIONE ATTRAVERSO I SUONI ARMONICI condotta da Paolo Fiorenzato e Annarita Pendin

venerdì 13/10: ore 20.45  LA TRIPLICE MEDITAZIONE con Nicoletta Simeone

sabato 14 e domenica 15/10 : SEMINARIO BIBLICO sull'evangelista Marco condotto da Fra Ricardo Perez al Convento di Santa Maria del Cengio

domenica 15/10: ore 10.00  CAMMINARE LA VITA - 2° gradino "Benedizione e perdono" su iscrizione (per chi ha già frequentato il primo gradino)

lunedì 16/10  ore 20.45  CAMMINATA MEDITATIVA dal chiostro del convento all'eremo: la Prudenza

mercoledì 18/10 ore 20.30: TEATRO .....A GRADINI. Un cammino verso lo spettacolo con Enrico Gaspari.

venerdì 20/10ore 20.45 LABORATORIO DI CANTO aperto a tutti a casa di Francesca e Michele Sinigaglia a Castelnovo

domenica 22/10: CAMMINATA:  4444 gradini della Calà del Sasso

lunedì 23/10:  ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI: Capacità di sognare e volontà di realizzare i sogni: Dino Cavedon e il Nepal

martedì 24/10ore 20.45 MEDITAZIONE ATTRAVERSO I SUONI ARMONICI condotta da Paolo Fiorenzato e Annarita Pendin

venerdì 27/09: ore 20.45  LA TRIPLICE MEDITAZIONE con Nicoletta Simeone

sabato 28/10  e domenica 29/10: ULTIMO WEEK END DEL MESE - Eremo aperto dalle 10 del sabato fino alle 17 della domenica. Sabato ore 16.30 RIFLESSIONI SUL VANGELO della domenica. Domenica messa alle 17 al convento animata col canto e colle riflessioni sul vangelo.

lunedì 30/10/:  ore 20.45 all'eremo CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI: "Guarirsi" con Mario dalla Torre autore del libro “Ho assaggiato il paradiso. Dal coma al risveglio, da malato a guaritore”.
                 
Tutti i lunedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 l'eremo è aperto a chi desidera abitarlo.