giovedì 15 novembre 2018

21 Novembre - "Meditazione per il risveglio del nome divino che è in noi" con Paolo Fiorenzato ed Elisa Sperotto


Mercoledì 21 Novembre alle 20,45 continua l'esperienza con la meditazione nello spazio sacro del Santuario di Santa Maria del Cengio di Isola Vicentina.

Un luogo simbolo dell’interiorità, dove umanità e spiritualità si incontrano, dialogano, sognano. 

Un suono di strumenti dai ritmi lontani e una voce, che sussurra antichi nomi, guideranno questa meditazione nell’Ascolto del soffio Divino presente in ognuno di noi.

martedì 13 novembre 2018

19 novembre - Camminata meditativa: "Imparare dai sogni"


Il 19 novembre 2018 alle 20.45 ci incontreremo nel chiostro del Convento di S. Maria del Cengio a Isola Vicentina per il consueto appuntamento della camminata meditativa.

Se non hai mai partecipato a questa iniziativa, sappi che il percorso è semplice, alla portata di tutti. Il nostro camminare è accompagnato dal buio: non usiamo torce, né luci di alcun tipo, per recuperare l’amicizia con la notte e lasciare che gli occhi ritrovino la capacità di vedere fuori e dentro. L’andare è fatto di silenzio, con pause di riflessione e di musica proposte in libertà.

Per il mese di novembre il tema a cui ci ispiriamo è “Imparare dai sogni”.

Qual è il tuo modo di imparare: sei una persona di tipo razionale il cui apprendimento passa prevalentemente attraverso la logica? Oppure apprendi dalle illuminazioni improvvise e cogli i messaggi che vengono da dimensioni come quella del sogno?

Ricordi i sogni? O te ne dimentichi, appena apri gli occhi? Hai un quaderno da comodino su cui annotarli prima che sfuggano?

Hai un sogno ricorrente? Cosa ti fa capire di te stesso? 

Qualunque sia la tua esperienza, se hai voglia di condividerla, sarà una ricchezza per tutti.

Ti aspettiamo!!!

Sono consigliati abbigliamento e scarpe comode; la camminata si terrà anche in caso di maltempo soffermandoci nel chiostro.

venerdì 9 novembre 2018

1-2 Dicembre: "Siamo rami e foglie di un albero: il nostro albero genealogico" seminario condotto da M.Nicoletta Simeone



Ti invitiamo a questo seminario che ci consentirà di riflettere sulla storia della nostra famiglia. 



Ognuno di noi porta su di sé le impronte delle famiglie da cui deriviamo, la nostra corporatura, i tratti del volto, il colore degli occhi o dei capelli... non sono solo i tratti fisici, però, che ci caratterizzano, portiamo i segni anche nel nostro vissuto, nel carattere, nel particolare modo di porci di fronte agli eventi. 


Per quanto la nostra storia sia individuale e unica, si innesta in una storia più grande di cui è bello far parte ed è importante onorare e conoscere.


Il seminario proposto ha questo fine. 

Dove?
All’eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vic.na

Quando? Il 01 e 02 dicembre, dalle 14.30 di sabato fino alle 23 e dalle 10 di domenica fino alle 17.30. Per chi lo desidera è possibile dormire all’eremo.

Come? Ognuno costruirà il proprio albero genealogico secondo determinati passaggi e simboli, guidato alla scoperta delle storie e ferite che lo caratterizzano. A chi si iscrive verrà inviato un questionario che gli permetterà di prepararsi al seminario. E’ inoltre importante portare delle fotografie dei nostri antenati, nonni, bisnonni, trisnonni, se ne siamo in possesso.

Perché? La nostra storia è individuale ma si innesta in una storia più grande, quella della famiglia con i suoi codici e i suoi comandamenti. Scoprirli ci consente di vedere il nostro vissuto da diversi punti di vista e comprendere meglio le nostre ferite.

Dettagli tecnici: ognuno porterà qualcosa da mangiare da condividere con gli altri, sia per la cena di sabato che per il pranzo di domenica. Per chi si ferma a dormire è necessario portare lenzuola o sacco a pelo e asciugamano. 

Facilitatore: M. Nicoletta Simeone è Counsellor relazionale e formatrice in corsi di ricerca personale e crescita interiore volti a favorire una riconnessione con la propria essenza attraverso lo scioglimento dei blocchi che nel tempo l’hanno imprigionata. 
Applica il percorso in Storia dell'arte e Archeologia Medievale alla relazione d'aiuto. Accompagna la persona a compiere un vero e proprio scavo archeologico in se stessa e nel suo albero genealogico per ritrovare le parti di sè dimenticate nel corso della vita. La sua è una formazione prima "mentale" (ha frequentato il liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza e si è laureata in Lettere con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Padova), poi "fisica" studiando massaggio in diverse scuole e approfondendo il massaggio thailandese vivendo 6 mesi in Thailandia, da sempre "emozionale" vivendo. Ha approfondito la sua relazione con l'universo imparando dalla coltivazione delle piante officinali, la raccolta di erbe spontanee e la trasformazione in liquori, tisane e marmellate. In questi ultimi anni si è dedicata allo studio della Cabala, alla simbologia delle lettere ebraiche e dell'albero della vita. Propone seminari che portano le persone a prendere familiarità con simboli e linguaggi antichi, unendo la simbologia presente nella storia dell’arte alla ricerca interiore. Aiuta ad ampliare la conoscenza di se stessi e del mondo attraverso gite in città, musei e chiese e percorsi nella natura. Propone incontri in cui attraverso lo stretching e lavori sul corpo invita a conoscere il proprio corpo e ascoltarne i messaggi. Ha ideato un percorso "Camminare la vita" a sei incontri di una domenica l'uno, in cui ogni partecipante è chiamato a far luce su alcuni aspetti della propria vita, come la propria capacità di fare delle scelte e prendere una direzione che dia senso al proprio vissuto. E’ presidente dell'associazione "L'Isola che c'è" che gestisce l'eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vic.na. 

Conferma la tua presenza scrivendo a lisolakece@libero.it, è richiesto un contributo responsabile.

L'isola che c'è.

16 Novembre - Triplice meditazione con M. Nicoletta Simeone


La triplice meditazione è un incontro che verrà proposto una o due volte al mese, il venerdì. Sarà una meditazione in movimento condotta da M.Nicoletta Simeone.

Perchè triplice?
Perchè l'intento è di nutrire il piano fisico, mentale e spirituale così che il nostro corpo, la nostra mente e il nostro cuore trovino un equilibrio in noi.

Come?
Attraverso esercizi fisici e lavoro di automassaggio, alcune forme di gioco, spiegazioni, visualizzazioni e meditazioni.

Dove?
All'eremo di Santa Maria del Cengio di Isola Vicentina alle 20.45

Quando?
Per il mese di Novembre l'appuntamento è venerdì 16 

Con chi?
M. Nicoletta Simeone è Counsellor relazionale e formatrice in corsi di ricerca personale e crescita interiore volti a favorire una riconnessione con la propria essenza attraverso lo scioglimento dei blocchi che nel tempo l’hanno imprigionata.
Applica il percorso in Storia dell'arte e Archeologia Medievale alla relazione d'aiuto. Accompagna la persona a compiere un vero e proprio scavo archeologico in se stessa e nel suo albero genealogico per ritrovare le parti di sè dimenticate nel corso della vita. La sua è una formazione prima "mentale" (ha frequentato il liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza e si è laureata in Lettere con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Padova), poi "fisica" studiando massaggio in diverse scuole e approfondendo il massaggio thailandese vivendo 6 mesi in Thailandia, da sempre "emozionale" vivendo. Ha approfondito la sua relazione con l'universo imparando dalla coltivazione delle piante officinali, la raccolta di erbe spontanee e la trasformazione in liquori, tisane e marmellate. In questi ultimi anni si è dedicata allo studio della Cabala, alla simbologia delle lettere ebraiche e dell'albero della vita. Propone seminari che portano le persone a prendere familiarità con simboli e linguaggi antichi, unendo la simbologia presente nella storia dell’arte alla ricerca interiore. Aiuta ad ampliare la conoscenza di se stessi e del mondo attraverso gite in città, musei e chiese e percorsi nella natura. Propone incontri in cui attraverso lo stretching e lavori sul corpo invita a conoscere il proprio corpo e ascoltarne i messaggi. Ha ideato un percorso "Camminare la vita" a sei incontri di una domenica l'uno, in cui ogni partecipante è chiamato a far luce su alcuni aspetti della propria vita, come la propria capacità di fare delle scelte e prendere una direzione che dia senso al proprio vissuto. E’ presidente dell'associazione "L'Isola che c'è" che gestisce l'eremo di S. Maria del Cengio a Isola Vic.na. 

E' necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo responsabile.

martedì 6 novembre 2018

12 Novembre - Condivisione dei saperi - "Il sogno: tra terra e cielo" con Marcella Fiore


Lunedì 12 Novembre alle 20.45 all'Eremo di Santa Maria del Cengio per l'appuntamento con la Condivisione gratuita dei saperi, sarà presente Marcella Fiore che condurrà una serata sul sogno. 
Si pensa comunemente che l'interpretazione del sogno offra un contributo al benessere della nostra vita diurna. Ma il sogno è molto più che questo. Esiste un'altra concezione nascosta e sovversiva sul sogno, presente nelle filosofie e nelle sacre scritture di tutti i tempi. 
Nel mondo onirico vige “l'ordine dell'essere”, nella coscienza diurna quello del”fare”. 
La proposta che viene lanciata in quest'incontro è di imparare a conoscere il sogno per riconoscersi, per comprendersi e vedersi come mai prima. 

Marcella Fiore si è laureata nel 1984 e specializzata successivamente in psicoterapia. Appena laureata ha svolto un lungo tirocinio in psichiatria insieme ad un equipe di operatori prosecutori del movimento che diede luogo alla legge 180 voluta da Basaglia. Il tirocinio, trasformato successivamente in un incarico, è stata la prima è più importante tappa di acquisizione di consapevolezze di grande valore innovativo relative alla sofferenza mentale ed alle modalità del trattamento. Il suo lavoro ha sempre considerato prioritaria la necessità di salvaguardare le prerogative della dimensione umana da ogni altra istanza anche quando orientata alla così detta “cura” o pseudo tale. 
In quell'ambito ha svolto una ricerca sugli esiti di una adeguata applicazione della legge 180. 
Successivamente ha presentato i risultati di questi studi in varie città europee quali Friburgo e Berlino. 
Ha proseguito il suo lavoro transitando in diversi ambiti sociali e anche nelle aziende. Non ha mai abbandonato l'interesse per il mondo delle grandi istituzioni totali lavorando per più di 20 anni in carcere. Oggi Marcella lavora come libera professionista carica dell'esperienza di quasi quarant'anni di lavoro svolto nel territorio. Il suo contributo per questo ha mantenuto uno sguardo profondamente critico e attento a rivelare le intelaiature ideologiche sottostanti a pratiche apparentemente orientate al benessere e alla salute. 
La sua pratica terapeutica sempre orientata a rileggere i protocolli di cura verso una continua ricerca di equilibrio tra la dimensione personale e quella sociale si è inoltrata nello studio antropologico del significato e del valore del sogno quale discorso mai interrotto in cui il sociale si dice nell'individuale e viceversa. 
“Oggi sento la necessità di contribuire alla ricerca di nuovi linguaggi, nuove cognizioni, nuovi stati di coscienza verso una necessaria trasformazione dell'esistenza”.

Le serate di Condivisione gratuita dei saperi sono a numero chiuso; conferma la tua presenza scrivendo a lisolakece@libero.it

mercoledì 31 ottobre 2018

11 novembre: "Apriamo il nostro corpo al canto" laboratorio con Patrizia Laquidara


Ciao, 
ti informiamo che domenica 11 novembre, dalle ore 10.30 alle 17.00, all’Eremo di Santa Maria del Cengio siamo lieti di ospitare il laboratorio sul canto e la voce con Patrizia Laquidara.

E' un onore e una grande gioia poterla avere tra noi in questo momento che vede la nascita del suo nuovo album "C'è qui qualcosa che ti riguarda" per cui ti rinviamo a 

http://assante.blogautore.repubblica.it/2018/10/patrizia-laquidara-il-nuovo-album-ce-qualcosa-che-ti-riguarda/

http://www.ritrattidinote.it/interviste/patrizia-laquidara-qui-qualcosa-che-ti-riguarda.html

https://www.exhimusic.com/magazine/2018/10/29/patrizia-laquidara-ce-qui-qualcosa-che-ti-riguarda-il-nuovo-album-out-now/

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=38772&sz=5

Questo incontro sarà diviso in due parti:
La prima parte, più’ fisica, un'occasione di ricerca vocale e sensoriale dove il canto non viene inteso come performance, ma come uno strumento di connessione con se stessi e gli altri. Andremo alla scoperta di noi stessi, del nostro suono, attraverso esercizi di percezione e di ascolto. 

Nella seconda parte sara’ aperta una zona di confronto e di domande, dove si parlerà delle canzoni del mio disco appena uscito “C’e’ qui qualcosa che ti riguarda”: come sono state scritte le canzoni? quali sono i temi affrontati e perchè. 
Ci soffermeremo sulla forma canzone: può’ la canzone essere intesa come la nostra poesia popolare? come parla di noi una canzone, quali sono le canzoni che ci accompagnano, che descrivono il mondo interiore ed esteriore che viviamo, come viene scritta una canzone? quale e’ la nostra canzone? 

Per questo chiedo a tutti voi di portare uno o due canzoni (in italiano) del “cuore”. Di portare il testo, un foglio, una penna, troveremo il modo di cantare insieme la “nostra “ canzone”. 
E’ richiesto anche un abbigliamento comodo e caldo. 

Il laboratorio è aperto a tutti, anche a chi non ha esperienza di canto, né musicale. E’ aperto invece a chi ha voglia di mettersi in gioco, a chi si e’ commosso di fronte a una canzone, a chi almeno una volta nella vita ha scritto un pensiero, un diario. 
Il laboratorio non potrà essere esaustivo ma sarà sicuramente un primo passo di quello che potrebbe diventare un percorso di conoscenza reciproca e diviso in più’ tappe. 
(Patrizia Laquidara) 

Per la pausa pranzo ognuno si organizzerà con un pranzo al sacco da consumarsi nei locali dell'eremo, per ulteriori informazioni scrivere a lisolakece@libero.it.

E' necessario confermare la presenza scrivendo a lisolakece@libero.it; è richiesto un contributo.

sabato 27 ottobre 2018

Appuntamenti di Novembre all'Eremo


Novembre porta con sè il profumo della nebbia, il crepitio del fuoco, il silenzio della notte che si allunga.
Gli animali entrano in letargo e anche noi sentiamo il desiderio di raccoglierci.
Nell'intimità di questo tempo, diamo ascolto alla parola "sogno": ai sogni della notte, ai sogni nel cassetto, ai sogni realizzati e a quelli ad occhi aperti.
All'eremo proveremo insieme a lasciarci interrogare per tutto il mese di Novembre da questo tema attraverso una serie di appuntamenti di cui ti inviamo di seguito un'anticipazione.
Potrai così prenotarti fin d'ora a quelli cui vorrai partecipare:
 

domenica 04/11: "Sogniamo insieme l'eremo: giornata di lavoro dentro e fuori di noi"

lunedì 05/11: ore 20.45 PREGARE CON IL CORPO: yoga con Ennio Sabbadin e Paola Lorenzoni 

domenica 11/11: "Apriamo il nostro corpo al canto" laboratorio di canto con Patrizia Laquidara

lunedì 12/11: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI: "Live the dream" con Marcella Fiore
 
venerdì 16/11: ore 20.45 "TRIPLICE MEDITAZIONE, un modo semplice per entrare in contatto con il sè" con M.Nicoletta Simeone 

domenica 18/11: dalle 10.00 alle 17.30 "La difficile arte di perdonare" secondo gradino con M.Nicoletta Simeone 
 
lunedì 19/11: ore 20.45 CAMMINATA MEDITATIVA dal chiostro del Convento all'eremo: "Imparare dai sogni"
 
mercoledì 21/11: ore 20.45 in chiesa a S. Maria del Cengio "Meditazione per il risveglio del nome divino che è in noi" con Paolo Fiorenzato (strumenti plurietnici) e Elisa Sperotto (voce) 

venerdì 23/11: ore 20.45 PROVE DI CANTO

sabato 24/11 e domenica 25/11: ULTIMO WEEK END DEL MESE - Eremo aperto. Domenica alle 17.00 messa al convento animata col canto e con le riflessioni sul vangelo.
Esperienza di digiuno dalle ore 19.00 del 23/11 alle 19.00 del 25/11
Al convento ci sarà fra Ricardo Perez.

lunedì 26/11: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI: "La vita e la morte" con Elisa Barato

sabato 01/12 e domenica 02/12: "Siamo rami e foglie di un albero: il nostro albero genealogico" seminario condotto da Nicoletta Simeone.

Tutti i lunedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 l'eremo è aperto a chi desidera abitarlo.