mercoledì 17 gennaio 2018

2,3 e 4 febbraio - Seminario "Scontri e incontri fra il maschile e il femminile dentro e fuori di noi" con Nicoletta Simeone


L'intento del seminario è lavorare sugli archetipi del maschile e del femminile per conoscere prima di tutto noi stessi e poi come ci muoviamo nella relazione con l'altro/a cercando anche di comprendere come essere donne e uomini comporta delle differenze da accogliere e trasformare in ricchezze.
 
A chi è rivolto?
"A chi sente il desiderio d’avere qualcuno a fianco, ma non sa da dove cominciare, a chi ha perso la fiducia, a chi crede che l’anima gemella sia solo una favola, a chi ha sofferto o soffre per amore, a chi sente di non trovare mai la persona giusta, a chi si sente solo e incompreso, a chi vanno bene tutte le relazioni basta non far le cose troppo sul serio, a chi si innamora sempre, a chi non s’innamora mai, a chi si sente bene nel proprio rapporto di coppia e intuisce dentro di se il desiderio di approfondirlo, a chi è in coppia e sta attraversando un momento di crisi, a chi sente semplicemente il desiderio di riflettere sul proprio essere coppia... 
Tutti verremo condotti in un percorso per fare maggior chiarezza nel nostro modo di porci nelle relazioni, ascoltando e cercando di capire anche il maschile e il femminile dentro di noi. Ci permetterà di fare delle scelte più mirate a quelli che sono i nostri desideri profondi, evitando che gli errori nelle relazioni affettive vissute diventino ombre che oscurano il presente. Partendo dalle nostre esperienze di vita, con esercizi di ascolto di sé, laboratori collettivi e momenti di condivisione in piccoli gruppi, viaggeremo attraverso il desiderio e nella nostra capacità di amare e di essere amati, alla ricerca di una serenità interiore".

Il seminario, che Nicoletta Simeone terrà all'eremo di Santa Maria del Cengio, inizierà venerdì 02 febbraio alle 20.30 e si concluderà domenica 04 febbraio alle 16.30
Per chi lo desidera è possibile cenare all'eremo anche venerdì sera alle 19.
In quest'esperienza i pasti saranno preparati da Lara ed il costo è di 10 euro l'uno. È necessario prenotare per permetterci di organizzare la cucina. 
Per chi volesse c'è ancora qualche posto libero per dormire all'eremo. 
Il seminario è a numero chiuso ed è necessaria la prenotazione a lisolakece@libero.it

Cosa portare?
Il desiderio di esplorare se stessi, quaderno, penna, un piccolo specchio, vestiti comodi e scarpe da trekking per eventuali passeggiate.
L'ospitalità all'eremo è in camere condivise, portare lenzuola o sacco a pelo ed asciugamani personali.

martedì 16 gennaio 2018

22 Gennaio - Camminata meditativa : "Fiducia"



Ci troviamo lunedì 22 Gennaio alle 20.45 al chiostro del convento per l'appuntamento con la camminata meditativa.
In questo primo appuntamento del nuovo anno rifletteremo insieme sul tema della Fiducia.

Fiducia da fidere, aver fede....
La fiducia si crea? si perde? si spezza? mi dà sicurezza? mi fa sentire a mio agio?
Che caratteristiche deve avere una persona per ispirarmi fiducia? e che caratteristiche ho io quando sono fiducioso?  
La fiducia è presente nel mio rapporto con gli altri? e con me stesso? con Dio? 

Domande che possono introdurre riflessioni da condividere lungo il sentiero che conduce all'eremo.

Sono consigliati abbigliamento e scarpe comode, il sentiero è percorribile con facilità anche per chi non è allenato.
La camminata si svolgerà anche in caso di maltempo soffermandoci nel chiostro.

Ti aspettiamo!

lunedì 8 gennaio 2018

15 Gennaio - Saperi condivisi "Sei acido o basico?" con Corrado Broglio


Lunedì 15 gennaio alle 20.45 ci troviamo all'Eremo di Santa Maria per il primo appuntamento di questo nuovo anno con la Condivisione Gratuita dei saperi.
In questa serata, dopo l'appuntamento di novembre, continua la nostra conversazione con Corrado Broglio sul tema della nutrizione; l'incontro è aperto a tutti anche a chi non ha partecipato al precedente.

Sei acido o basico? Dimmi di cosa nutri corpo mente e spirito e ti dirò....
che siamo il risultato di ciò che mangiamo, beviamo, respiriamo, mettiamo sulla pelle e pertanto che assimiliamo, il tutto indissolubilmente collegato e amplificato da ciò che diciamo a noi stessi e agli altri, pensiamo di noi degli altri e del mondo interno ed esterno nel quale viviamo, da ciò che guardiamo, sentiamo, percepiamo sogniamo e creiamo dentro e fuori di noi.
Quotidianamente con la bocca, la respirazione, la vista, l’udito, la pelle, la mente, le emozioni, la coscienza, l’etica, la socialità, noi «mangiamo» il mondo. Tutte le «informazioni» che a vario modo cerchiamo o riceviamo e introduciamo all’interno di noi determinano la salute e la vitalità del nostro corpo fisico del nostro corpo eterico, della nostra mente e del nostro spirito.


Il tema della nutrizione, in questa serata di condivisione, sarà trattato con un approccio olistico per fornire spunti di riflessione utili indipendentemente dal regime alimentare adottato dal singolo.
 
Corrado Broglio, si è avvicinato da autodidatta al mondo della nutrizione naturale ed alla naturopatia un po' per curiosità un po' per trovare le necessarie risposte e soluzioni a problematiche a cui la normale medicina allopatica non riusciva a dare risposta. Il suo è stato ed è tutt’ora un percorso di ricerca e sperimentazione nell’ambito della nutrizione e non solo, di personale continua e diretta verifica. Un percorso che lo ha portato, al fine di ampliare ulteriormente la visione olistica delle tematiche dell’alimentazione e della persona nella sua globalità, ad intraprendere la formazione specifica in naturopatia. Ha recentemente acquisito la certificazione di operatore bioenergetico Acmos.

Le serate della Condivisione gratuita dei saperi sono a numero chiuso, è necessario confermare la presenza scrivendo a lisolakece@libero.it

venerdì 5 gennaio 2018

13 - 14 Gennaio - "Siamo rami e foglie di un albero: il nostro albero genealogico" seminario condotto da Nicoletta Simeone



Ognuno di noi porta su di sé le impronte delle famiglie da cui deriviamo, la nostra corporatura, i tratti del volto, il colore degli occhi o dei capelli .... non sono solo i tratti fisici, però, che ci caratterizzano, portiamo i segni anche nel nostro vissuto, nel carattere, nel particolare modo di porci di fronte agli eventi. Per quanto la nostra storia sia individuale e unica, si innesta in una storia più grande di cui è bello far parte ed è importante onorare e conoscere. Il seminario proposto ha questo fine. 

Dove? All’eremo di S. Maria del Cengio a isola Vic.na
Quando? Il 13 e 14 gennaio, dalle 14.30 di sabato fino alle 23 e dalle 10 di domenica fino alle 17.30. Per chi lo desidera è possibile dormire all’eremo.
Come? Ognuno costruirà il proprio albero genealogico secondo determinati passaggi e simboli, guidato alla scoperta delle storie e ferite che lo caratterizzano. A chi si iscrive verrà inviato un questionario che gli permetterà di prepararsi al seminario. E’ inoltre importante portare delle fotografie dei nostri antenati, nonni, bisnonni, trisnonni, se ne siamo in possesso.
Perché? La nostra storia è individuale ma si innesta in una storia più grande, quella della famiglia con i suoi codici e i suoi comandamenti. Scoprirli ci consente di vedere il nostro vissuto da diversi punti di vista e comprendere meglio le nostre ferite.
Dettagli tecnici: ognuno porterà qualcosa da mangiare da condividere con gli altri, sia per la cena di sabato che per il pranzo di domenica. Per chi si ferma a dormire è necessario portare lenzuola o sacco a pelo e asciugamano. 
Facilitatore: M. Nicoletta Simeone, counsellor relazionale e formatrice in corsi di ricerca personale e crescita interiore volti a favorire una riconnessione con la nostra essenza attraverso lo scioglimento dei blocchi che nel tempo l’hanno imprigionata. Ha sviluppato un proprio personale metodo di ricerca finalizzato alla guarigione delle ferite emozionali, in se stessi e nel proprio albero genealogico, al fine di ristabilire un contatto profondo con sé ed intessere con gli altri relazioni armoniche.

martedì 2 gennaio 2018

Appuntamenti di Gennaio all'Eremo


Un altro anno è finito e ci ha visto crescere in questo eremo che abitiamo. Tante persone sono arrivate e hanno portato storie e doni preziosi.
DI TUTTO RINGRAZIAMO.
E ringraziando cominciamo insieme un nuovo anno nella gioia di esserci e di essere insieme. La parola chiave che utilizzeremo in questo primo mese per le nostre riflessioni è Fiducia: la fiducia che è necessaria in ogni inizio che altrimenti non potrebbe essere tale, una fiducia che ci dà lo slancio per abbracciare il nuovo non dimenticando di accogliere e portare con noi gli insegnamenti del passato. E’ per questo che proprio all’inizio dell’anno proponiamo un nuovo seminario che permetterà di osservarci attraverso uno sguardo che si amplia al nostro albero genealogico per poter ascoltare la voce della nostra storia attraverso le storie delle generazioni precedenti.
Buon anno nuovo a tutti e che sia un anno che ci permetta ancor più di vivere in pienezza la sacralità della nostra realtà. La vita è un cammino: grazie dei pezzetti di strada percorsi insieme.

Di seguito il programma del mese di gennaio:

venerdì 05/01: ore 20.45  LA TRIPLICE MEDITAZIONE con Nicoletta Simeone

domenica 07/01 ore 14.30: incontro della fratellanza e sorellanza che abita l’eremo aperto a chi vuole saperne di più. E’ necessario confermare la propria presenza.

lunedì 08/01:  ore 20.45 PREGARE CON IL CORPO:  Yoga e danze sacre

venerdì 12/01: ore 20.45 PROVE DI CANTO

sabato 13 e domenica 14/01 : "Siamo rami e foglie di un albero: il nostro albero genealogico" seminario condotto da Nicoletta Simeone, aperto a tutti con iscrizione obbligatoria a partire da oggi. Le iscrizioni si chiuderanno ad esaurimento posti.

lunedì 15/01: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI :  "Sei acido o basico?" con Corrado Broglio

venerdì 19/01: ore 20.45  LA TRIPLICE MEDITAZIONE con Nicoletta Simeone

lunedì 22/01: ore 20.45 Camminata meditativa dal chiostro del Convento all'Eremo: "La Fiducia"

sabato 27/01 e domenica 28/01 ULTIMO WEEK END DEL MESE - Eremo aperto dalle 10 del sabato fino alle 17 della domenica. Sabato ore 16.30 RIFLESSIONI SUL VANGELO della domenica.
Domenica messa alle 17 al convento animata col canto e con le riflessioni sul vangelo.

lunedì 29/01: ore 20.45 CONDIVISIONE GRATUITA DEI SAPERI :  "Corso di fotografia"  con Beatrice Milocco

Tutti i lunedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 l'eremo è aperto a chi desidera abitarlo.

Per ragioni organizzative chiediamo di avvisare in anticipo della propria partecipazione agli appuntamenti scrivendo a lisolakece@libero.it
Maggiori dettagli saranno poi comunicati durante il mese.

sabato 23 dicembre 2017

Natale e il gatto


" Oggi guardavo il mio gatto che litigava con la sua ombra, le faceva degli attacchi degni di un’intera cavalleria. Era proprio arrabbiato, saltava e cercava di prenderla, di scacciarla...
Da una parte ero divertita, dall’altra ero presa da una tenerezza infinita nel pensare che anch’io faccio così, anche noi facciamo così...
In tutte le storie che vedo passare attraverso la mia casa e l’eremo c’è questa lotta infinita e se riusciamo ad alzare lo sguardo e guardare la scena dall’alto forse possiamo anche noi trovarla divertente e nello stesso tempo guardare la nostra storia di lotta con le ombre con grande tenerezza.
E’ l’augurio che voglio porgere in questo Natale: che questo Sole che arriva ci trovi con uno sguardo tenero verso le lotte che ognuno di noi intraprende con la propria ombra, che possiamo imparare a sorridere dei nostri giochi con l’ombra che il Sole rende più nitida e chiara.
A questo si aggiunge anche un grazie a tutti per esserci, anche solo nel leggere questa lettera, nell’avventura che “L'isola che c’è ” intraprende giorno dopo giorno. Un grazie a tutti quelli che guardano, a quelli che partecipano e un grazie infinito a tutti quelli che lavorano (e vi assicuro che in tanti lavorano tanto) perché il sogno che questa realtà propone possa maturare giorno dopo giorno: il sogno di una vita vissuta camminando nella sacralità che la vita stessa è, portando il Sacro nei nostri giorni attraverso la presenza in ciò che stiamo facendo (con mente e cuore dove sono i nostri piedi), le parole non sprecate, l’ascolto di noi stessi e degli altri come esperienza vissuta (anche se con fatica, anche se con i nostri limiti ma con il desiderio che sia realtà e non parola vuota), con il cuore attento a rimanere nelle relazioni come possibilità che ci aiutano a conoscerci e a camminare insieme con uno sguardo accogliente verso noi stessi e gli altri, nella ricerca di voler bene, nel desiderio di una vita che diventi feconda di benedizioni così che l’Amore che ognuno ha dentro possa irrorare la Terra e mantenerla in dialogo con il Cielo.
Buon Natale a tutti voi che leggete e a tutti coloro a cui questa lettera capiterà di leggere.
Che il nostro cuore sia un cercatore di pace.
Un grande abbraccio a tutti "

Nicoletta

giovedì 14 dicembre 2017

Ritiro di fine anno all'Eremo

 

 Come consuetudine da qualche tempo, ci diamo la possibilità di chiudere l'anno in maniera diversa dal solito, creando uno spazio di silenzio e di ascolto di se stessi per chi ha il desiderio di un ultimo dell'anno senza tante feste piene di parole e cibo.

L’eremo sarà aperto dalla mattina del 27/12 fino alla mattina del 1/1/2018. E’ possibile sia partecipare in modo completo all’esperienza rimanendo anche per dormire sia venire solo per qualche giorno o qualche ora. Ognuno sceglierà secondo le proprie possibilità di lavoro ed esigenze familiari. 
Per motivi organizzativi chiediamo di poter confermare la vostra presenza quanto prima in particolar modo per il pernottamento.

Mercoledì 27 dicembre
9.00 - 10.30 accoglienza
11.00 - 12.30 momenti di lavoro insieme
12.30 pranzo condiviso
14.00 - 16.00 tempo per camminare e riposare
17.00 - 18.30 momento di silenzio
19.30 cena condivisa
20.45 - 22.30  riflessione condotta da Nicoletta Simeone sulla figura di sorella Maria del Campello


Giovedì 28 dicembre
10.00 - 11.00 risveglio del corpo con Lisa Simeoni
11.00 - 12.30 momenti di riflessione e lavoro
12.30 pranzo condiviso
14.30 - 16.30 tempo per il talento: creiamo uno spazio di silenzio dove ognuno potrà praticare arti diverse (scrivere, leggere, dipingere, studiare, suonare, cantare)
17.00 - 18.30 riflessione condotta da Nicoletta Simeone: il silenzio e la preghiera
19.30 cena condivisa
20.45 -22-30 : "Le donne e la sfida del vangelo di Marco”  con Cristiana Santambrogio

Venerdì 29 dicembre
10.00 - 11.00 risveglio del corpo con Enrico Tagliapietra 
11.00 - 12.30 momenti di riflessione e lavoro
12.30 pranzo condiviso
14.30 - 16.30 tempo per il talento: creiamo uno spazio di silenzio dove ognuno potrà praticare arti diverse (scrivere, leggere, dipingere, studiare, suonare, cantare)
17.00 - 18.30 riflessione condotta da Nicoletta Simeone: Sacrum facere
19.30 cena condivisa
20.45 - 22.30  Sperimentiamo la sacralità del fare

Sabato 30 Dicembre
10.00 - 11.00 risveglio armonico del corpo con Elisa Sperotto
11.00 - 12.30 momenti di riflessione e lavoro
12.30 pranzo condiviso
14.30 - 17.00 tempo per il talento: creiamo uno spazio di silenzio dove ognuno potrà praticare arti diverse (scrivere, leggere, dipingere, studiare, suonare, cantare)
17.00 - 18.30 riflessione condotta da Nicoletta Simeone: amore per se stessi e per gli altri, prendersi cura dell’altro con tenerezza
19.30 cena condivisa
20.45 - 22.30 visione del film “Angel-a”

Domenica 31 dicembre
Dalle 24 del 30 dicembre alle 24 del 31 esperienza di totale silenzio che si protrarrà fino alle 16 quando ci incontreremo al convento per la messa e riprenderà dopo la messa fino a mezzanotte. Sempre rimanendo nel silenzio la mattina alle 10 il risveglio del corpo sarà condotto da Paolo Fiorenzato con i suoi suoni armonici.


Quest'anno le riflessioni saranno basate sulle parole di sorella Maria del Campello, per le quali ci riferiremo ai testi “Il canto dell’allodola”, edizioni Qiqajon, nel quale sono raccolte le lettere fra sorella Maria e Giovanni Vannucci e “Pregare con sorella Maria dell’eremo francescano di Campello sul Clitunno, a cura di Antonio Gentili, edizioni Gabrielli editore.  

Chi è sorella Maria?

"Noi siamo un piccolo gruppo francescano, non monache, oh no, neanche “suore” nel senso specifico della parola: solo un manipolo di umili donne, quasi tutte orfane e di diverse regioni d’Italia, che viviamo insieme volendoci bene come sorelle, e cercando di essere le piccole sorelle di tutti vicino e lontano. Abitiamo un vecchio eremo solitario sul monte che sovrasta il Clitunno. … Noi lavoriamo per vivere, e accogliamo sempre. Dobbiamo tanto alle esperienze diverse che ci portano i fratelli di diverse razze e mentalità religiose: cerchiamo di imparare da tutti, con un senso di fraternità riverente". 
Queste le parole che sorella Maria usa per presentarsi a padre Giovanni Minozzi in una lettera del 12 marzo 1932.
E’ una figura molto interessante, poco conosciuta che ci daremo la possibilità di ascoltare e di vivere come attraverso queste sue parole rivolte alle sorelle:
"non mi stancherò mai di dirvi che considero un dovere sacro quello di uscire all’aperto e di contemplare la bellezza che ci attornia, e di salutare i luoghi amati e tutte le creature …"